45, rue d'Ulm

75005 Paris

geg@ens.fr

© Groupe d'études géopolitiques, janvier 2018.

  • White Facebook Icon
  • White Twitter Icon

Condividi

  • White Facebook Icon
  • Blanc Twitter Icon

Lingue

Biobliografia

Alain Badiou è ed è stato filosofo ed insegnante all’Ecole Normale Supérieure, fondatore del Centre international d’étude de la philosophie française contemporaine, militante politico presso l’Union des communistes de France marxiste-léniniste, drammaturgo (L’Echarpe Rouge, 1979) e scrittore (Calme bloc ici-bas, 1997); uno dei più tradotti intellettuali francesi al mondo.

 

Nella sua opera composta da momenti di sopraffanno, di scritti occasionali e di interventi politici che accompagnano lavori di grande pazienza rientranti nel canone classico della filosofia, l’Europa emerge con una stupefacente costanza. Nella raccolta apparsa nel 2003 sotto il titolo di Circonstances II, con una capacità d’anticipazione notevole, Alain Badiou, identificava nel connubio e nell’opposizione franco-tedesca il cuore di una “nuova potenza” capace di continuare il “destino spirituale dell’Europa”. In più, il referenziale delle contraddizioni che lo interessavano nell'ottavo volume di Circonstances apparso nel settembre 2016, sotto il titolo Un parcours Grec, era ancora situato “in Europa, dapprima, senza dubbio, ma finalmente nel mondo così com’è”. Nondimeno, la questione dell’articolazione tra le scale pertinenti dell’azione politica ha finito così per occupare uno spazio particolare nel suo pensiero, come mostra la sua ultima pubblicazione, Eloge de la politique, una conversazione con Aude Lancelin, dove ritorna sull’esigenza di un pensiero multiscalare, geopolitico diremmo noi, al fine di riuscire ad abbordare, nuovamente fresca, la questione della politica.

Alain Badiou

9 aprile 2018

 

9 aprile 2018

Per consultare gli altri profili